Vendere casa senza certificazioni impianti

Vendere casa senza certificazioni impianti

È obbligatorio certificare gli impianti per vendere una casa?

Quando ci si mette alla ricerca di una casa le domande che ci facciamo sono tante; tra queste una è: sono obbligatori i certificati degli impianti? Purtroppo, si fa tanta confusione e si pensa che le certificazioni siano obbligatorie. Non è così…o quasi.

Negli anni le leggi sono cambiate e questo argomento è stato al centro di molti dibattiti. Ad oggi bisogna sapere che, per impianti ristrutturati prima del gennaio 2008, le certificazioni non sono obbligatorie. Attenzione però, le stesse diventano obbligatorie se in fase di contrattazione sono state espressamente richieste.

Vendere casa senza certificazioni impianti

Quando si parla di case ristrutturate dopo il gennaio 2008 (qualsiasi impianto all’interno di un immobile deve essere costruito rispettando la normativa espressa nel DM 37/08) le certificazioni continuano a NON essere obbligatorie ma se la casa è stata ristrutturata bisogna fare attenzione a cosa si dichiara. Se le certificazioni ci sono, vanno dichiarate e consegnate all’acquirente.

In buona sostanza, per evitare contestazioni future da parte dell’acquirente, è consigliabile comunque specificare nell’atto lo stato degli impianti e se esistono oppure no certificazioni.

Tutti questi discorsi decadono se si parla di nuove costruzioni. In questo caso le certificazioni non solo sono obbligatorie ma diventano essenziali in quanto fanno parte di tutti quei documenti essenziali per la richiesta di agibilità finale.

Ultima cosa molto molto importante: non confondete la certificazione degli impianti con la certificazione energetica.
La certificazione energetica è sempre obbligatoria per vendere o locare una casa. Se desideri approfondire questo discorso dai un’occhiata a questo video.

Vendere casa senza certificazioni impianti