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Antibagno: cos’é e quando è obbligatorio?

Antibagno: cos’é e quando è obbligatorio?

Cos’è l’antibagno?
Spesso uno degli abusi (secondo me ti potrebbe anche interessare questo articolo dove ti racconto che cos’è una difformità) più comuni all’interno delle abitazioni è la mancanza dell’antibagno.

Ma dove trovo l’antibagno?
L’antibagno è uno spazio che precede l’ambiente bagno, isolandolo così in modo corretto ed igienico dal resto dell’appartamento. La sua funzione, dunque, è proprio quella di fare da filtro tra
il bagno e gli altri spazi abitabili della casa. Realizzare l’antibagno è obbligatorio quando non vi sono almeno 2 porte tra il bagno ed una qualunque stanza della zona giorno, come possono essere soggiorno e cucina. Le due porte installate possono anche essere quelle del bagno e corridoio.

Per capirci, nelle case più vecchie era l’ingresso a funzionare da antibagno, mentre nelle case più recenti, dove viene privilegiato l’ingresso living l’antibagno viene realizzato solitamente all’interno del bagno stesso.

Antibagno: cos’é e quando è obbligatorio?

Solitamente nel caso in cui in casa ci siano due servizi igienici, l’antibagno viene richiesto per il solo bagno principale e non per quello secondario (per capirci quello padronale al quale si accede dalla camera da letto). Nessun servizio può avere accesso diretto alla cucina.

Quando parlo di bagno si intende sempre quello comprensivo di servizio igienico. Da questa dicitura puoi escludere la lavanderia. E il solo scarico delle acque nere che pretende un antibagno.

Nel video troverai non solo la spiegazione ma anche due esempi specifici per scoprire l’Antibagno: cos’é e quando è obbligatorio?

 

 

Antibagno: cos’é e quando è obbligatorio?

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